Non abbandonare il tuo vecchio veicolo per strada, Rottamalo!

Non abbandonare il tuo vecchio veicolo per strada, Rottamalo!

La rottamazione dell’auto: fatti aiutare dagli esperti

Auto vecchia e non più funzionante? La rottamazione dell’auto è la migliore soluzione che racchiude utilità e prevenzione in un unico processo. Infatti rottamando la propria auto non solo ci si libera della propria auto ormai vecchia e mal funzionante, ma allo stesso tempo si cerca di debellare un fenomeno che purtroppo esiste da anni.

Questo inquietate e preoccupante fenomeno è quello di vedere abbandonate per le strade auto vecchie lasciate lì a marcire causando inquinamento ambientale. Oltretutto rottamare un veicolo ormai datato, non è mai stato così facile. Basta innanzitutto cancellare il proprio veicolo dal PRA, presentare tempestivamente tutta la documentazione necessaria all’ente autorizzato alla demolizione e successivamente consegnare il veicolo entro trenta giorni.

Molto importante da non dimenticare che dopo la rottamazione vera e propria, l’ente interessato deve provvedere a rilasciare un documento molto importante chiamato certificato di rottamazione. Dunque rottamare un veicolo significa liberarsi dei rottami e prevenzione.

Come smaltire la vecchia auto?

Dopo tanti anni di onorata carriera, l’auto ormai vecchia usurata e mal funzionante è arrivata al termine della sua vita e dunque il proprietario dovrà provvedere alla sua sostituzione. Il modo migliore per sostituire l’auto è rivolgersi ad un ente autorizzato alla rottamazione e dunque al suo smaltimento, oppure rivolgersi ad un concessionario il quale si prenderà l’incarico di rottamarla.

Dunque rottamare un auto ha una duplice funzionalità: liberarsi di un veicolo ormai vecchio e datato, e prevenire e salvaguardare la natura. Infatti purtroppo si vedono molto spesso per strada auto non funzionanti lasciate li abbandonate a marcire causando così inquinamento ambientale. Rottamando il veicolo invece si cerca di debellare questo pericoloso fenomeno in quanto la salvaguardia dell’ambiente è il primo obiettivo.

Dunque il proprietario ha due soluzione per la rottamazione: provvedere in prima persona oppure rivolgersi ad un concessionario che provvederà al suo smaltimento dando uno sconto suo nuovo acquisto. Per poter effettuare la rottamazione basta consegnare tutta la documentazione necessaria che è composta da: certificato di proprietà, libretto di circolazione e targhe sia anteriore che posteriore. Tutto ciò solo dopo aver provveduto alla cancellazione del veicolo al PRA. Nel caso in cui dovesse mancare anche uno solo dei documenti, come ad esempio nel caso in cui fossero stati rubati, è importante consegnare il foglio di denuncia effettuata in precedenza alle forze dell’ordine.

Ma ci sono anche altri casi particolari come quello in cui si debba rottamare un auto incendiata o distrutta a causa di un incidente. In questi casi si provvederà, oltre a tutta la documentazione detta in precedenza, anche alla consegna del modulo NP3B. Il tutto entro trenta giorni per presentare la documentazione necessaria, in quanto solo dopo consegnato tutti i documenti, l’ente autorizzato potrà procedere allo smaltimento vero e proprio del veicolo.

Inoltre molto importante e che dopo la rottamazione del veicolo, l’ente autorizzato dovrà obbligatoriamente rilasciare un certificato chiamato certificato di rottamazione. Questo documento è molto importante in quanto esonera il proprietario da qualunque possibile responsabilità civile e penale a riguardo.

Rottamare la propria auto conviene?

Come si può avere una convenienza aiutando allo stesso tempo a non subire inquinamento? La soluzione è semplice: rottamare la propria auto vecchia e ormai datata e mal funzionante. Ebbene sì demolire il proprio veicolo guasto produce convenienza in quanto il proprietario riceverà uno sconto sul nuovo acquisto nel caso in cui si rivolgesse ad un concessionario il quale provvederà allo smaltimento. Allo stesso tempo produrrà una prevenzione e una salvaguardia per la natura in quanto si cerca di debellare un brutto e pericoloso fenomeno che causa l’abbandono per le strade di veicoli guasti causando cosi inquinamento.

Per poter effettuare la demolizione è semplicissimo bastano pochi ma importanti documenti da presentare all’ente autorizzato e la cancellazione al PRA del veicolo. I documenti da consegnare sono: libretto di circolazione, certificalo di proprietà,targhe sia anteriore che posteriore. Nel caso in cui il veicolo da smaltire sia incendiato o distrutto a causa di un incidente, oltre alla documentazione su citata si deve presentare anche un altro documento chiamato NP3B allegando il tutto entro trenta giorni.